Mese piuttosto caldo a livello planetario
A dispetto di temperature medie decisamente al di sotto della norma negli Stati Uniti Orientali, in diverse zone dell’Asia e nel Pacifico, il Pianeta nel suo complesso ha fatto registrare a gennaio una temperatura media di circa 0,38 gradi superiore, per tale mese, al valore medio degli ultimi 40 anni. A livello planetario, più in generale, il gennaio di quest’anno è al 17° posto fra i più caldi degli ultimi 130 anni: insomma, relativamente caldo, ma non in modo eccezionale.
L’analisi degli studiosi della NOAA (nell’immagine le tonalità del rosso indicano le regioni con temperature medie sopra la norma, quelle colorate in celeste/blu invece le zone più fredde del normale) confermano comunque che, accanto a regioni che hanno vissuto un gennaio insolitamente “caldo”, ve ne sono altre in cui invece il gelo ha colpito duramente, anche più di quanto non faccia normalmente in questa stagione. Le anomalie positive (temperature sopra la norma) più forti ed evidenti hanno interessato in particolare alcune zone poste alle alte latitudini del nostro Emisfero: in Canada Orientale, Groenlandia e anche in molte regioni della Siberia Settentrionale si sono registrate ad esempio temperature medie fino a 5-6 gradi oltre la norma.
Fra le conseguenze di un gennaio insolitamente così mite in queste regioni vi è anche l’anomalia di una superficie dei ghiacci artici mai così piccola a gennaio quanto quest’anno. Gelo ancor più intenso di quanto non sia normale a inizio anno invece in Mongolia, gran parte della Cina e Kazakistan.
© Andrea Giuliacci – febbraio 2011