Rovesci intensi soprattutto sulle regioni ioniche
La perturbazione che ha raggiunto l’Italia nelle prossime ore attraverserà la nostra Penisola e domani, venerdì, porterà maltempo soprattutto sulle regioni centrali adriatiche e al Sud, con piogge che, attenzione, sulle regioni meridionali saranno anche di forte intensità. In particolare le piogge più violente, accompagnate anche dal brontolio dei temporali, colpiranno le regioni del versante ionico. Ma come mai proprio lì, nelle zone che si affacciano sul Mar Ionio, rischiano di dover fare i conti con rovesci e temporali di forte intensità?
La colpa è delle acque piuttosto calde di questo mare: come descritto anche dalle proiezioni effettuate dal GNOO (Gruppo Nazionale di Oceanografia Operativa) del INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) le temperature superficiali delle acque in questo bacino sono superiori che negli altri mari che circondano la Penisola e in generale già sufficientemente calde da instabilizzare le masse d’aria, relativamente fredde, che nelle prossime ore si troveranno a scorrere su queste zone del Mediterraneo.
Domani difatti la depressione associata alla perturbazione si posizionerà sulle nostre estreme regioni meridionali e come un mulinello spingerà l’aria più fredda proprio al di sopra dello Ionio: scaldate dal basso le masse di aria fredda “ribolliranno”, dando facilmente origine a imponenti nubi temporalesche che poi verranno spinte, dalle correnti che girano attorno al mulinello di bassa pressione, proprio sulle coste del versante ionico. Ecco perché dobbiamo attenderci un venerdì con acquazzoni anche violenti soprattutto in Puglia, Basilicata e Calabria.
© Andrea Giuliacci – 17 febbraio 2011