E la coda d'estate durerà ancora qualche giorno
Si è chiuso un settembre che rimarrà nella storia come uno dei più caldi del Dopoguerra e oltre: in particolare un settembre caldo come quello di quest’anno non si vedeva, su scala nazionale, da almeno 50 anni, con le medie delle temperature massime che hanno superato anche il precedente record stabilito nel 1987, mentre in alcune località (quelle in cui sono disponibili serie ininterrotte di dati meteorologici che si spingono fino al XVIII secolo) le temperature medie del mese sono risultate addirittura le più elevate in oltre due secoli e mezzo di raccolta dati. Ma le stranezze non finiscono qui.
Quest'anno difatti, complice un inizio d'estate balbettante, in diverse importanti città a settembre ha fatto addirittura più caldo che a luglio: a Torino, Venezia, Firenze, Roma, Perugia, Napoli, Palermo e Cagliari le temperature massime di questo settembre sono state in effetti mediamente più alte di quelle registrate lo scorso mese di luglio!
Insomma stiamo vivendo un caldo decisamente insolito che, tra l’altro, non accenna a mollare la presa sull’Italia: almeno fino a giovedì le temperature pomeridiane rimarranno di diversi gradi al di sopra delle medie stagionali, facendo registrare in molte località valori tipici di fine agosto, e solo venerdì probabilmente una perturbazione, accompagnata da un po' di piogge e un po' di fresco, riuscirà ad affacciarsi sul nostro Paese. Nei primi giorni di ottobre quindi potrebbero cadere anche altri record storici: i 30 gradi previsti nei prossimi giorni a Bologna, cosiccome i 29 gradi attesi a Torino, Aosta e Trieste potrebbero difatti diventare le temperature più alte mai registrate nell’ultimo mezzo secolo in tali città durante il mese di ottobre.
Ma come mai un mese di settembre così insolitamente caldo? La causa principale è l'anomala insistenza dell'alta pressione. Nel mese di settembre difatti sull'Italia si sono alternati, praticamente senza sosta, l'Anticiclone delle Azzorre e l'Anticiclone Nord-Africano: una situazione che si presenta con una certa frequenza in luglio e agosto, mentre è decisamente più insolita per il mese di settembre. In particolare, come descritto nell'immagine ricostruita grazie alle analisi dei ricercatori della NOAA, il settembre 2011 è stato caratterizzato da valori di pressione atmosferica insolitamente alti (colori dal giallo al verde) in gran parte del Mediterraneo Centrale e Occidentale, indizio proprio di un'anomala insistenza delle aree anticicloniche attorno al nostro Paese.
Forse un'altra conseguenza dello scombussolamento della circolazione atmosferica prodotto dal surriscaldamento del Pianeta? Difficile stabilirlo con certezza, ma certo il suspetto è più che giustificato: del resto diversi studi sostengono vi sia un legame tra il surriscaldamento della bassa atmosfera e uno spostamento della fascia subtropicale di alta pressione verso latitudini via via più alte.